
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato il Piano Integrato per la Salute e la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro 2026 (Decreto Ministeriale n. 20 del 12 febbraio 2026), un documento strategico che definisce le principali attività programmate fino al 31 dicembre 2026 per promuovere prevenzione, vigilanza e cultura della sicurezza sul lavoro. Il Piano si basa su un approccio integrato e partecipato, coinvolgendo istituzioni, parti sociali, lavoratori, enti pubblici e privati, con l’obiettivo di rafforzare la tutela della salute nei luoghi di lavoro attraverso sinergie operative tra Ministero del Lavoro, INAIL e Ispettorato Nazionale del Lavoro. Le azioni previste si articolano in due principali aree: promozione, prevenzione e protezione tramite campagne informative, incentivi, accordi e progetti; vigilanza diretta nei settori a maggior rischio di infortuni come edilizia, agricoltura, attività manifatturiere e logistica. Tra le iniziative strategiche rientrano programmi rivolti ai giovani, campagne straordinarie di controllo e lo scambio di dati tra autorità competenti per rendere più efficace l’attività ispettiva. Questo Piano conferma l’impegno delle istituzioni italiane a ridurre gli infortuni e le malattie professionali attraverso un’azione coordinata e proattiva, con particolare attenzione alla prevenzione e alla diffusione di una cultura della sicurezza.

